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KBioN in farmacia

Il KBioN OTI, un integratore alimentare notificato al ministero della salute italiano, è disponibile in farmaciaI trattamenti KBioN sono distribuiti in alcune farmacie altamente qualificate con personale formato per la vendita dei trattamenti chetogenici. L’assistenza trattamenti via telefono e email è inclusa nel prezzo anche per gli acquisti di kbion in farmacia.

Se non gradiste la consegna a casa e aveste la necessità di ritirare il KBioN in Farmacia e questa  non è compresa nell’elenco chiamate la nostra assistenza clienti per farvelo spedire nella vostra farmacia di fiducia, in alternativa fateci chiamare dal vostro farmacista.

Elenco delle farmacie rifornite di KBioN OTI

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KBioN dal medico

In presenza di patologie epatiche, renali o altre particolarmente complesse,  le diete chetogeniche sono consigliate sotto controllo medico.
In linea di massima ogni medico è in grado di seguirvi ma di seguito elenchiamo alcuni medici con cui condividiamo ed elaboriamo i dati scientifici per ottenere il massimo dalla dieta con KBioN.
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Migliorare la silhouette. Se vuoi farlo, il momento è ora!!!

dimagrire e non riprendere il pesoLa chetogenesi, parola complicata, che però racchiude la funzione fisiologica del nostro organismo che, in determinate condizioni  (cos’è la chetogenesi), provvede a trasformare massa grassa in zuccheri, da 15 anni circa rappresenta uno degli strumenti più affidabili per ottenere un significativo abbattimento selettivo di massa grassa in eccesso.

Perchè migliora la silhouette? La massa grassa, come amiamo spesso ribadire, ha due caratteristiche principali:

  1. si accumula dove non vorremmo mai vederla (quasi sempre)
  2. ha un peso specifico molto basso e dunque ad un Kg corrisponde un significativo volume!
  • per questi 2 fattori, quando si perde massa grassa si vede!!
  • per questi 2 fattori la dieta chetogenica si è così diffusa

Buon proseguimento
Lo Staff di KBioN

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Arrivano le feste

ingrassare durante le feste

Le festività non sono tutte uguali. Quelle legate al Natale infatti rappresentano un vero dribbling tra uno sgarro e l’altro o comunque tra una tentazione e l’altra. C’è chi riesce a moderarsi (pochi purtroppo), chi si lascia andare senza pensare alle conseguenze sulla bilancia, chi ci da dentro tanto poi recupererà, chi fa la dieta preventiva, preparatoria ad un periodo “senza regole”.

Eppure, nonostante molti dei nostri Clienti si dividano tra coloro che intendono seguire una dieta prima del Natale e coloro che la faranno subito dopo, noi non smetteremo mai di cercare di promuovere una gestione più equilibrata del cibo, senza per questo richiedere rinunce troppo difficili e, perché no, neanche troppo giuste. Il piacere della gola non è da demonizzare, tutt’altro! In un Paese come il nostro poi, dove ogni paesino ha le proprie specialità tipiche sarebbe veramente difficile e, come già detto, ingiusto.

Allora cosa fare, cos’è una dieta intermittente.

Facciamo un esempio pratico, come piace a noi (chi ci conosce lo sa bene!).

Nei giorni normali, seguirò la classica dieta mediterranea dissociata (se non l’avete la trovate qui , inviateci una mail con il Vs peso per la personalizzazione gratuita), nel giorno di festa farò festa, senza fare cose dell’altro mondo però!
Il giorno dopo seguirò la solita dieta ma a cena sarà diverso, il mio pasto consisterà in due o tre bustine di KBioN + 1 piatto di verdure secondo lo schema del pasto sostitutivo KBioN.

Nel caso di più giorni straordinari consecutivi, lo schema del pasto sostitutivo dovrà essere ripetuto per gli stessi giorni + 1, non necessariamente consecutivi se non riuscite. Non cadete nella tentazione del digiuno. Durante il giorno mangiate normalmente e tutto andrà per il meglio.

Per chi pensa che, prima del periodo natalizio sia necessario tirar via qualche chilo, è possibile seguire 10 giorni di dieta chetogenica, stessa cosa per chi pensa invece di fare “penitenza” dopo le vacanze.

Per tutte queste diverse opzioni, abbiamo realizzato un pacchetto che comprende in necessario per seguire 10 giorni di chetogenica + il necessario per seguire la dieta intermittente (una intera confezione di pasti sostitutivi): PACCHETTO PROMO

Dubbi o qualcosa di non chiaro? Chiamateci o whatsappateci  7 giorni su 7 al 335.6359382 🙂

 

 

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Iniziare un pasto con qualcosa di crudo

Dimagrire con un pasto crudo e KbioN

Iniziare un pasto con qualcosa di crudo, con particolare riferimento alle verdure, ha un valore speciale.

Studi scientifici hanno recentemente confermato un dato che trova origine nelle tradizioni dell’antica saggezza: consumare frutta e/o verdura crude prima dei pasti ha molteplici influenze positive sull’organismo di adulti e bambini.

Gli studi ipotizzano che tale pratica:

  • eviti l’insorgere di allergie
  • abbia effetto curativo su allergie già manifeste
  • contribuisca al controllo del peso
  • favorisca l’efficienza del sistema immunitario

Gli adulti, specificamente, possono trarre beneficio nel contrasto alle malattie cardiovascolari, alle malattie degenerative, all’osteoporosi e più in generale giovarsi di un rallentamento del processo di invecchiamento della pelle.

Per fare un esempio pratico, come piace a noi!, va detto che i francesi pur essendo grandi consumatori di grassi, vedono le statistiche su malattie degenerative e cardiovascolari nettamente migliori rispetto a quelle inglesi, e pare che tale dato sia correlato all’abitudine nel consumo di cruditè prima dei pasti.

In ogni caso val la pena di provare ad adottare tale abitudine, non è difficile: consumare un morso di frutto o un intero piccolo frutto prima della tradizionale colazione del mattino, o mordere un sedano, una carota, un finocchio prima del pranzo o di un altro pasto non dovrebbe rappresentare una grande difficoltà.

Purtroppo, pur apportando comunque una serie di vantaggi per l’organismo nel consumarle, la frutta e la verdura cotte non hanno efficacia riguardo i succitati benefici.
E’ comunque necessario, anche in piccola quantità, qualcosa di crudo.

Tra i tanti studi che giungono alla nostra attenzione proponiamo quelli che integrino il fondamento scientifico con il valore assoluto dell’azione richiesta per ottenere un beneficio.

Per essere chiari, nessuno può dire in che misura attenersi a tali raccomandazioni possa portare i benefici rendicontati nel breve articolo, ma è indubbio che il consumo di frutta e verdura crude portino benefici all’organismo in senso generale. Una buona abitudine da sostenere senza se e senza ma!

lo staff KBioN
il Diet Coach
Andrea Nesi

 

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Attenzione al “Girovita a rischio”

Kbion può aiutare a diminuire il girovita

Centodue centimetri per gli uomini e 88 centimetri per le donne: sono i valori-soglia della circonferenza addominale. Al di sopra di queste misure, infatti, diventa più probabile soffrire di sindrome metabolica, un problema che riguarda ormai un italiano su quattro – circa 15 milioni di adulti – e si sta diffondendo perfino fra bambini e adolescenti, ma che soprattutto aumenta del 50% il rischio di infarti e ictus.

I campanelli d’allarme. Oltre alla larghezza del girovita, gli altri parametri per la diagnosi della sindrome sono una pressione minima superiore a 85 mmHg e/o una massima più alta di 130, oppure essere già in trattamento antipertensivo; una glicemia a digiuno superiore a 100 mg/dl o la presenza di una terapia ipoglicemizzante; i trigliceridi oltre 150 mg/dl o una cura ipolipemizzante in atto; il colesterolo buono Hdl inferiore a 40 mg/dl nell’uomo o 50 mg/dl nella donna. “La sindrome metabolica è una condizione che vediamo essere sempre più presente nella popolazione, caratterizzata dalla coesistenza nella stessa persona di più condizioni o fattori di rischio che aumentano molto il pericolo di andare incontro a malattie cardiovascolari e diabete”, spiega Gino Roberto Corazza della Clinica medica del Policlinico San Matteo dell’università di Pavia, presidente della Società italiana di medicina interna (Simi).

I rischi. La sindrome, che si sta pericolosamente diffondendo anche fra i bambini e gli adolescenti, è considerata un grave fattore di rischio: la probabilità di eventi cardiovascolari come infarti e ictus aumenta infatti del 50 per cento. Pochissimi sono, però, consapevoli di rischiare, proprio perché magari i valori sono sballati di poco e non si pensa che la pancetta unita a troppi grassi nel sangue e la pressione un po’ alta possa fare così tanto male, se non si è chiaramente obesi, ipertesi, diabetici. “I cinque parametri di cui tenere conto possono essere ciascuno anche solo leggermente fuori dai limiti: la loro compresenza, tuttavia, incrementa considerevolmente il rischio complessivo del paziente e favorisce la formazione di placche aterosclerotiche nelle arterie più importanti, dalle coronarie cardiache alle carotidi che portano sangue al cervello” prosegue il presidente della Simi.

“Un metro per la vita”. Per far conoscere la sindrome metabolica e soprattutto per prevenirla, Simi e Fadoi hanno indetto la prima Giornata nazionale della medicina interna sulla sindrome metabolica e i fattori di rischio cardiovascolari con lo slogan ‘Un metro per la vita’. “La misura del girovita è il mezzo più semplice e immediato per accorgersi se si è ad alto rischio di avere la sindrome: chi ha la ‘pancetta’ molto spesso nasconde una sindrome metabolica ed è opportuno che controlli anche gli altri parametri per arrivare a una diagnosi chiara”, spiega Gino Roberto Corazza. “Per questo durante la giornata distribuiremo un metro di carta: si tratta del modo con cui chiunque, anche da solo, può rendersi conto in qualsiasi momento se sta pericolosamente sviluppando la sindrome”. I medici saranno nelle piazze delle principali città italiane per visite gratuite e per distribuire un metro di carta con cui i cittadini potranno periodicamente misurare il girovita per stare attenti che non superi i due ‘numeri fatidici’, 102 centimetri per gli uomini e 88 centimetri per le donne.

Di seguito, il decalogo per un corretto stile di vita anti-sindrome metabolica

1. Segui una alimentazione sana secondo la tradizione della dieta mediterranea.
2. Consuma spesso alimenti di origine vegetale: legumi, verdure e frutta.
3. Ricorda che alcuni alimenti come la pasta, il riso, il pesce, i vegetali e i legumi sono chiamati ‘amici del cuore’, perché quasi privi di grasso e colesterolo.
4. Modera l’assunzione di cibi grassi.
5. Per condire le pietanze scegli di preferenza l’olio extra-vergine di oliva e usa poco sale.
6. Bevi almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, anche durante i pasti e limita il consumo di bevande gassate e zuccherate. Assumi le bevande alcoliche solo ai pasti e con moderazione.
7. Distribuisci le calorie giornaliere in 5 pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena. Mangia lentamente e con tranquillità, gustando i tuoi pasti.
8. Svolgi ogni giorno un po’ di attività fisica: 30 minuti di cammino a passo svelto consentono di mantenere una forma fisica ottimale; 60 minuti aiutano a perdere i chili di troppo.
9. Sfrutta ogni occasione per muoverti: passeggia il più possibile, vai a fare la spesa o accompagna i figli a scuola a piedi, preferisci le scale all’ascensore, ecc.
10. Non fumare

Molti degli elementi del decalogo li avrete sentiti ripetere da noi sino alla noia, ve li riproponiamo ancora una volta, nel Vostro esclusivo interesse. Molti di questi non sono difficili da seguire ed in cambio restituiscono molto!!!

Staff KBioN
Il Diet Coach
Andrea Nesi

 

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Il Melograno antiossidante

Il melograno è un ottimo antiossidanteRicchissimo di proprietà depurative e medicamentose il melograno è, in particolare, il frutto più ricco di antiossidanti. Già nell’antichità, era considerato un vero e proprio beneficio da parte della natura grazie ad Ippocrate, padre della medicina. Ma, venendo ai giorni nostri, anche la scienza moderna ne riconferma la positività.

Ippocrate dedicò molto tempo allo studio di questo frutto, indicandolo come efficace innanzitutto contro la febbre e come coadiuvante nel trattamento di diverse patologie.

Oggi il melograno è coltivato in tutta l’area mediterranea, e le sue doti continuano ancora a meravigliarci. Ricchissimo di potassio, un sale minerale estremamente efficace per ottenere un effetto drenante e contrastare la ritenzione idrica, ideale per depurare l’organismo.

Bisogna prestare però molta attenzione ai semini che si trovano all’ interno, in quanto sono molto difficili da digerire e potrebbero causare problemi soprattutto alle persone che soffrono di irritazione del colon.

Per contrastare invece il problema della diarrea, si può ricorrere alla scorza di questo frutto, che viene fatta essiccare, ridotta in polvere ed utilizzata poi tramite infuso in ragione delle sue proprietà astringenti.

Dobbiamo però riportare all’evidenza quanto già accennato nel titolo di questo articolo: la migliore dote di questo frutto è senza ombra di dubbio la funzione antiossidante (amica della salute e della bellezza).

Questa funzione viene svolta principalmente tramite la presenza di acido ellagico presente anche nei frutti rossi.

Senza voler indulgere in atteggiamenti che non ci appartengono quanto ad attestare l’esistenza di miracolose sostanze che risolvono problemi drammatici che invadono la vita delle persone, è giusto segnalare che:
– secondo l’Istituto per lo studio del cancro dell’ Università della Sud Carolina, sembra che questa sostanza aiuti ad eliminare le cellule cancerose presenti nell’ organismo.
– inoltre, il neuro scienziato David Servan-Schreiber nel suo libro sulle malattie degenerative scrive che: “il succo di melograno è sempre stato usato in medicina fin dall’antichità e le sue efficaci proprietà infiammatorie sono state ormai dimostrate, così come la capacità di ridurre il tumore alla prostata”.

In conclusione possiamo certamente dire che è un grandissimo alleato contro lo stress ossidativo dell’organismo. L’abbondante presenza di polifenoli lo rende un prezioso elisir anti-invecchiamento. Un frutto sicuramente da assaggiare, dai più grandi ai più piccini visti gli enormi benefici che reca all’organismo.

Staff KBioN
il Diet Coach
Andrea Nesi

 

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ALIMENTAZIONE: Se tutto fa male, alla fine niente fa male

la carne rossa fa male ?Non vi sarà sfuggita l’ultima comunicazione dell’OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità) riguardo la cancerogenicità accertata delle carni lavorate etc etc.

A questo doverosa comunicazione si uniscono altre simili dichiarazioni del passato recente e meno recente riguardanti altri alimenti, additivi, sostanze alimentari a vario titolo, certamente nocive per l’organismo e, talvolta, anche per l’ambiente.

Come primo effetto, queste dichiarazioni comportano sempre la levata di scudi dell’industria e, in taluni casi come questo della carne, anche di allevatori, commercianti, ristoratori, consumatori.

Il rischio è che a dichiarazioni veicolate dai media in modo generico, la risposta sia o la totale chiusura o l’assuefazione e quindi la perdita di credibilità da parte di importanti ed autorevoli organismi nazionali ed internazionali da parte dei consumatori.

Per fare un esempio, sull’olio di palma (e gli oli tropicali in generale) la trasmissione Report ha realizzato un servizio estremamente accurato consentendo alle persone di formarsi un’opinione fondata sui fatti e questo sta comportando una risposta positiva da parte dell’industria. Quest’ultima infatti inizialmente aveva tentato di difendere l’utilizzo dell’olio di palma ma, a fronte di un’opinione pubblica che ha preso coscienza della nocività del prodotto attraverso dati precisi, concreti e riscontrabili, ha iniziato una veloce retromarcia e relativo disimpegno.

Sulla carne invece, così come sul latte (c’è anche qualcuno che dice che il latte faccia malissimo all’essere umano), l’informazione è poco accurata. Si sa che fa male, etc etc, fior di scienziati vegetariani e non si esprimono a riguardo, ma non si entra nel merito ad esempio della qualità. Si dice carne, ma quale carne. L’animale dove cresce, com’è allevato, com’è nutrito. Quanta ne devo mangiare perchè sia nociva. C’è differenza nelle varie età dell’essere umano. Ebbene questi elementi fanno la differenza. e ci portano sul vero terreno della sfida: la QUALITA’ e le QUANTITA’.

Evitando di affrontare questi due temi, difficilmente si otterrà un buon risultato. Avremo dei cittadini che si chiuderanno a riccio e ne avremo degli altri che diranno “dicono sempre così, magari neanche è vero” rendendo tutto il sistema che ruota intorno al rapporto tra alimentazione e salute molto poco credibile.

Ed invece noi pensiamo che la strada maestra sia la dieta equilibrata dove si possa consumare tutto (fatte salve le restrizioni legate a patologie e/o altri motivi di salute), scegliendo la qualità ed anche la moderazione.

Quando si fa la spesa l’obiettivo è uno solo, meno industria e meno chilometri, più qualità e più territorio nel cibo. Se il costo è leggermente superiore, diminuiamo quantità e frequenza di consumo ma non tagliamo la qualità!

……………e poi quando e se dovesse arrivare il momento di fare la dieta, evitiamo il fai da te, rivolgiamoci a chi con passione affronta il tema del controllo del peso in modo serio, equilibrato e sostenibile.

 

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Pacchetto Offerta Inverno In Forma KBION-OTI

Pacchetto Offerta Inverno In Forma

OFFERTA SOTTOCOSTO

Trattamento dimagrante completo polivalente con KBioN

Per arrivare in forma con largo anticipo alle festività, e l’inizio del nuovo anno, vi proponiamo un’offerta molto concreta, per agevolare i nostri Clienti:

2 confezioni di KBioN corrispondenti a

  • 42 pasti sostitutivi
    – o 84 spuntini
  • oppure un ciclo di dieta chetogenica misto cucinato di 10 giorni + 21 pasti sostitutivi (o 42 spuntini) per donne di peso sino ad 80 kg
  • oppure 2 cicli di dieta chetogenica misto cucinato da svolgersi l’uno prima delle festività ed il secondo dopo il 10 gennaio 2016 per donne di peso sino ad 80kg

NB il numero dei pasti sostitutivi e dei cicli di dieta è variabile in base al peso di partenza della Cliente.

Le alternative sono diverse e, nel caso non si avessero le idee chiare, è sempre possibile contattarci per un confronto. Come ben sapete le Vostre domande sono benvenute

DETTAGLIO PROMOZIONE:

2 confezioni di KBioN + 1 prodotto a scelta (tra Fitodepuroti, Vit-M, Probioti) + spedizione in contrassegno

Prezzo medio di vendita € 170,50
Prezzo promozione PDP € 139,50

Pacchetto Offerta Inverno In Forma KBION-OTI

Codice prodotto:packspecial_2
Produttore: O.T.I. Officine Terapie Innovative S.r.l.
Prezzo: 170.50 €(-18.18%)
Offerta: 139.50 €

|||https://www.kbion.com/images/kbion/2689/pack2_special.png|||

Le noci fanno dimagrire

Qualche noce al giorno leva il grasso di torno

Qualche noce al giorno leva il grasso di torno
Sembra uno slogan pubblicitario ma il realtà è sostenuto da uno studio della Harvard University che attesta come il consumo di 85 grammi di frutta secca al giorno contribuisca a perdere un centimetro di grasso al mese. Questo dato scientifico ha senso se collocato all’interno di un’alimentazione equilibrata, direi ovviamente!

Gli studiosi hanno rilevato in particolare che chi mangiava noci era più propenso e facilitato ad eliminare il grasso. Attenzione, le noccioline non sono considerabili frutta secca, bisogna prediligere mandorle, noci, nocciole, pistacchi, ecc. che nella stagione più calda (che oramai è passata ahinoi!!) è meglio tenere in frigo in modo da impedire l’irrancidimento dell’olio in essi contenuto.

Acquistiamo il frutto con il guscio risparmiando denaro e, nel caso delle mandorle, non acquistiamole già senza pelle. Per toglierla si utilizzano aggressivi processi chimici.

Dato il livello di chi ha realizzato lo studio c’è da dargli credito!

Solo su un punto dissentiamo e proponiamo la nostra modifica: 100 grammi di noci (o altro frutto secco) hanno circa 600 calorie ………….. quindi le 3/4 noci in sostituzione di uno degli spuntini quotidiani saranno più che sufficienti!

 

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Obesity Day 15° edizione

Quest’anno lo slogan è stato “Camminiamo insieme” perché nessuno sia solo nella ricerca di abitudini più sane ed equilibrate

Programma dietetico primavera fattore 4IL 10 ottobre si è tenuta la quindicesima edizione dell’Obesity Day, la campagna di sensibilizzazione promossa tutti gli anni dall’ADI – Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica.

Nell’anno dell’Expo dal tema “Nutrire il pianeta energia per la vita”, in cui si discute della stretta correlazione tra salute della popolazione e salute del pianeta, diventa obbligatorio sensibilizzare le persone verso una patologia pandemica come l’obesità in termini di sostenibilità alimentare, ambientale ed economica. Considerato, infatti, che il paziente obeso ha un costo sanitario nazionale pari a 300 euro al giorno e che il 93% della mortalità totale in Italia è legata a malattie non trasmissibili fra cui diabete, patologie cardiovascolari e tumori dove l’obesità svolge un ruolo fondamentale nel loro determinismo.

L’obiettivo è quello di informare e sensibilizzare gli oltre 11.800.000 italiani in sovrappeso, i 3.600.000 di obesi e non solo.

L’Italia è tra le nazioni a più alta prevalenza di sovrappeso e obesità nei bambini di 8 e 9 anni insieme a Grecia e Spagna. Nel nostro Paese, lo scorso anno, i bambini in sovrappeso erano il 20,9% e i bambini obesi il 9,8% (compresi i bambini severamente obesi che da soli rappresentavano il 2,2%)*. Questi dati confermano il problema dell’eccesso ponderale dei bambini nel nostro Paese, nonostante le molteplici iniziative finalizzate alla promozione dei corretti stili di vita messe in atto a livello regionale.

Con cadenza annuale l’ADI organizza questa iniziativa, con l’intenzione di orientare in modo corretto l’attenzione dei mass-media, dell’opinione pubblica e di chi opera in sanità, da una visione estetica a una salutistica dell’obesità.

Le finalità dell’Obesity Day sono:

  • Sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dell’Obesità
  • Far conoscere l’attività dei Servizi di Dietetica all’interno e all’esterno della struttura sanitaria di appartenenza
  • Trasmettere un messaggio forte, riguardo al ruolo dei servizi di Dietetica, ai mass-media, all’opinione pubblica e al management dell’Aziende Sanitarie

Quest’anno l’ADI insieme al CNOP (Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi) e alla FIDAL (Federazione Italiana Atletica Leggera), hanno intitolato la giornata “Camminiamo insieme”. Il messaggio è inteso non solo come stimolo al movimento e all’attività fisica, ma come motivazione per tutte le persone in sovrappeso o obese a non sentirsi sole nel combattere questa patologia e indirizzarle verso una vita più sana ed equilibrata attraverso il sostegno e i consigli degli esperti

Una particolare rilevanza, riguardo quest’ultimo importante concetto, assume infatti la figura del diet coach che basa la relazione sul percorso da affrontare insieme condividendo successi e momenti difficili, mantenendo sempre la barra del timone nella giusta direzione.

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